Educazione Civica Digitale

Dominio: cosa significa e come comprarlo sul web

Da quando navigare in rete è diventata una pratica accessibile a tutti, i siti web sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana. Li utilizziamo per ottenere informazioni, organizzare viaggi, lavorare o semplicemente divertirci e passare il tempo, eppure la maggior parte delle persone, ancora oggi, non sa come nascono i siti internet. Innanzitutto per creare un sito web è indispensabile comprare un dominio, ovvero uno spazio online. Ma cosa indica esattamente l’espressione domino web? E soprattutto come è possibile ottenere uno spazio in rete?

Cos’è un dominio web?

Nel gergo di Internet si indica con il termine dominio, o nome a dominio, un indirizzo univoco, che serve a rintracciare uno specifico sito internet, ad esempio www.accademiacivicadigitale.org. Dunque i domini rappresentano in rete enti, aziende, organizzazioni e privati, costituendo la struttura portante del World Wide Web.

La scelta del nome del domino è di fondamentale importanza per chi volesse creare un sito web al fine di  pubblicizzare la propria azienda o la propria attività. I principali consigli da tenere a mente sono:

  • Inserire nel nome del domino una parola chiave per facilitare la ricerca del sito web;
  • Scegliere un nome abbastanza breve.

Come funzionano i domini web?

I domini web permettono ad un utente di raggiungere un determinato sito in formato testuale grazie al sistema denominato DNS, acronimo di Domain Name System. Il sistema DNS ha la capacità di associare un nome a un indirizzo IP e viceversa, sfruttando un database formato dai server DNS. La prima operazione prende il nome di risoluzione DNS, mentre la seconda, che permette di associare un indirizzo IP ad un nome, viene chiamata risoluzione inversa.

La struttura dei nomi a dominio

Un dominio web possiede una struttura composta da tre diversi elementi. Prendiamo ancora come esempio l’indirizzo www.accademiacivicadigitale.org:

  • www: è il prefisso utilizzato convenzionalmente per indicare uno spazio esistente in rete ed è l’acronimo di World Wide Web;
  • accademiacivicadigitale: la parte centrale del dominio indica il nome scelto per il sito internet e può avere una lunghezza compresa tra i 3 e i 63 caratteri. Nella maggior parte dei casi la parte centrale di un dominio web riporta fedelmente il nome di un’azienda, di un privato o di un’organizzazione, come nel caso preso in esempio;
  • .org: questa parte finale è un suffisso che indica l’estensione del dominio o il suo Top Level Domain (TDL), ovvero il suo livello. Il suffisso più diffuso, che indica un domino di primo livello, è sicuramente .com

Questi tre elementi, che compongono ogni dominio web esistente, vengono sempre separati tra loro da un punto, ma solo insieme formano un nome a dominio completo.

Le estensioni dei domini web

Per comprare un dominio è necessario sapere quale fa a caso nostro. Esistono due categorie di estensioni per i domini web: la prima si basa sulla tipologia di sito (commerciale, istituzionale, ecc.) mentre la seconda sulla nazionalità del sito. Per la prima categoria di estensioni, i suffissi più utilizzati sono:

  • .com: rappresenta l’abbreviazione di “commercial”, ed è disponibile in tutto il mondo.
  • .net: abbreviazione di “network”, anch’essa disponibile in tutto il mondo.
  • .org: questo suffisso è utilizzato in tutto il mondo e rappresenta l’abbreviazione di “organization”.
  • .info: è l’abbreviazione di “information” ed è disponibile in tutto il mondo.
  • .biz: questo suffisso rappresenta l’abbreviazione di “business” ed è utilizzato ovunque nel mondo.
  • .gov: è l’abbreviazione di “government” ed è un’estensione riservata ai siti web delle istituzioni governative.
  • .edu: rappresenta l’abbreviazione di “education” ed è un’estensione riservata alle pagine web di istituzioni formative.

Per quanto riguarda le estensioni che indicano la nazionalità dei siti web, alcuni esempi possono essere:

  • .it: questo suffisso indica che il sito è italiano.
  • .uk: suggerisce che il sito web è inglese.
  • .fr: è il suffisso utilizzato per i siti web francesi.

Come comprare un domino web

Per comprare un dominio bisogna rivolgersi a un registrar, ovvero un ente o un’organizzazione che si occupa di vendere i domini web.  I registrar possono svolgere la propria attività solo se accreditati dall’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names adn Number). Quest’ultima è un’organizzazione no-profit che si occupa di allocare gli indirizzi IP e di gestire i DNS.

Il prezzo dei domini web non è fisso, bensì variabile. Esso dipende dal tipo di estensione scelto, dalla sua durata (minimo un anno) e ovviamente dal registrar a cui ci si rivolge, come ad esempio Aruba, Siteground o GoDaddy. Esistono domini che possono essere comprati per meno di 0,10€, mentre altri possono costare milioni. Di seguito sono riportati i prezzi delle più comuni estensioni dalla durata minima di un anno:

  • .it: 12,20€;
  • .com: 14,64€;
  • .net: 18,30€;
  • .org: 19,52€;
  • .info: 18,30€.

 

A cura di

Valeria Vinzia


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