La solidarietà digitale ai tempi del Coronavirus

Il Coronavirus ha ormai stravolto le nostre vite: sono cambiate le nostre abitudini, le nostre priorità, ma soprattutto il modo di gestire il tempo libero e le normali attività, come andare al museo, al cinema o a prendere un aperitivo. Attività che sono parte integrante del nostro quotidiano ma che, almeno per adesso, dobbiamo mettere da parte. In nostro aiuto, però, arriva la tecnologia. Numerose sono infatti le iniziative di solidarietà digitale messe in atto per accompagnare i cittadini in questo momento difficile.

Per solidarietà digitale si intende tutta quella seria di iniziative e servizi messi in atto dalle istituzioni, ma non solo, per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus attraverso soluzioni e servizi innovativi.

Solidarietà digitale: come funziona, le iniziative e gli hashtag

Su iniziativa del ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, sul sito Solidarietadigitale.agid.gov.it è possibile trovare tutta una serie di servizi digitali offerti da numerose aziende, con l’obiettivo di aiutare i cittadini durante l’emergenza Coronavirus. L’hashtag usato per diffondere l’iniziativa è #tuttoandràbene: non solo un hashtag, ma un vero e proprio inno alla speranza. A lanciare l’iniziativa è il ministro Paola Pisano. La pagina, creata per dare visibilità a tutti coloro che volessero offrire servizi digitali gratuiti a servizio dei cittadini, ha avuto ampia risonanza: le offerte e le iniziative sono state talmente tante che il Governo è stato costretto a comunicare che i tempi di pubblicazione potrebbero essere più lunghi del previsto.

Libri, audiolibri e molto di più

Tante quindi le iniziative, con altrettanti attori coinvolti. I servizi hanno l’obiettivo, tra gli altri, di migliorare il benessere digitale di coloro che sono costretti a lavorare da remoto, di tutti i bambini e ragazzi che hanno la necessità di restare al passo con le attività scolastiche e di coloro che vogliono leggere gratuitamente un giornale senza uscire di casa. Per esempio, sono molte le case editrici, grandi e piccole, che mettono a disposizione libri e racconti in modo gratuito. Sotto l’hashtag #ioleggoacasa, Bookrepublic, e-commerce italiano specializzato nella pubblicazione di libri in formato digitale, ha riunito trentanove editori per mettere a disposizione la sua piattaforma in modo gratuito. Libri, ma non solo: sono a disposizione degli utenti audiolibri e altro materiale didattico, come corsi di aggiornamento per docenti e professionisti di vari settori. Per i più piccoli invece è a disposizione #intantofaccioqualcosa, piattaforma dedicata a letture, giochi e attività per i più piccoli.

Smart working

Altre interessanti iniziative sono quelle di #sosteniamoci, una piattaforma che ha l’obiettivo di mettere in contatto tutti i liberi professionisti che, come sappiamo, stanno pagando uno dei prezzi più alti di questa crisi. Si tratta di tutta una serie di servizi per lo smart working, formazione e altri servizi gratuiti rivolti ad aziende e professionisti.

Molte grandi aziende, come IBM, stanno mettendo a disposizione i loro software e le piattaforme per lo smart working mentre altre offrono protezioni antivirus gratuite o il potenziamento della proprio offerta Internet per permettere maggiore accesso alle piattaforme digitali.

E le arti? Ecco i tour museali in 3D

La maggior parte dei siti dei musei mette a disposizione dei cittadini la possibilità di fare un tour virtuale in 3D delle proprie strutture. Tra le strutture che è possibile visitare troviamo le Gallerie degli Uffizi di Firenze, lo Smithsonian di Washington, il Louvre di Parigi. Non solo tour in 3D ma anche visite per immagini: è quanto offerto, per esempio dalla Pinacoteca di Brera. Sky invece apre a tutti i cittadini il meglio della sua programmazione con Sky Arte.

Anche il mondo del cinema si adegua: Mymovies, per esempio, offre migliaia di titoli delle più famose pellicole italiane. Bring the doc home è invece l’iniziativa di Sole Luna Festival, volta a offrire al grande pubblico tutta una serie di documentari e servizi gratuiti. La piattaforma Infinity offre invece due mesi di abbonamento gratuito per accedere a migliaia di titoli. Per rilanciare il turismo e i luoghi d’arte del Belpaese, invece, la piattaforma Beni Culturali Online offre un abbonamento gratuito a tutte le attività che operano nel settore turistico, in modo da rilanciare il settore quando l’emergenza sarà finita.
Hystrio, trimestrale di teatro e spettacolo, offre invece un abbonamento gratuito di tre mesi alle sue riviste.

Le iniziative di solidarietà digitale per far fronte all’emergenza non sono di certo mancate. Grazie a esse possiamo passare il tempo speso in casa in modo produttivo, per ripartire al meglio una volta che questa emergenza sarà finita.

 

A cura di

Miriam Salamone


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