Educazione Civica Digitale

Pagine che comprano follower: come riconoscerle

Negli ultimi anni, Instagram, uno dei social network più popolari al mondo, ha assunto un valore sempre maggiore. Se inizialmente costituiva un mezzo per condividere foto e momenti, paesaggi ed esperienze da non dimenticare, oggi è diventato anche un modo per guadagnare. Infatti, i cosiddetti influencer riescono a intascarsi cifre, spesso esorbitanti, per la semplice sponsorizzazione di un prodotto oppure di un’intera linea di una determinata azienda. I nomi che spiccano maggiormente in questo settore sono: Chiara Ferragni, Giulia De Lellis, Ludovica Valli, Chiara Nasti e Chiara Biasi.

Esistono poi anche una serie di account definiti “nano influencer” per il numero nettamente inferiore di seguaci, ma che risultano comunque sufficienti per ottenere incarichi e prodotti in regalo da parte dei brand.
La chiave per rientrare nella sfera degli “account privilegiati” è costruirsi una buona base di follower: facile a dirsi, ma difficile a farsi. Per avere il follow degli utenti del web, gli influencer interagiscono quotidianamente con il pubblico, mantenendo l’interesse nei loro confronti sempre attivo. Per questo pubblicano contenuti originali, in grado di coinvolgere costantemente la rete tramite “mi piace” e commenti.

È evidente che acquisire follower onestamente richiede tempo, ma è altrettanto vero che, come dice il proverbio: “Fatta la legge, trovato l’inganno”. Infatti, per alcuni, la via più rapida per far crescere il proprio numero di seguaci è letteralmente comprarli.

Cosa si intende per “comprare i follower”?

L’acquisto di follower sembra essere una soluzione (non lecita) sempre più diffusa. Ci sono quattro modalità con cui è possibile aumentare, come si dice in gergo, i “K”:

  • Affidarsi a siti online che vendono veri e propri pacchetti di follower, che però la maggior parte delle volte sono bot, ovvero profili falsi automatizzati creati appositamente per questo fine. L’utente può scegliere di utilizzare siti come Toofame, Social Tradia e FameSwap, perché garantiscono il successo dell’acquisto, evitando il rischio di truffe. È per questo infatti che gli account vengono venduti a un prezzo maggiorato rispetto alla trattativa tra privati;
  • Comprare direttamente un profilo di successo già avviato, che abbia un gran numero di seguaci. In questo caso si ha la possibilità di controllare in anticipo l’account e valutare se i follower siano reali o meno;
  • Acquistare da privati, i quali stabiliscono le modalità d’acquisto e di cessazione dell’account attraverso chat o messaggi privati. Generalmente si tratta di utenti iscritti a gruppi Facebook (es. Compro Vendo Scambio Pagine Facebook e Instagram) o a specifici forum;
  • Affidarsi a un’agenzia di comunicazione che fornisca questo tipo di servizio.

Il mercato dei follower: Il caso americano

Negli Stati Uniti, il gruppo più noto su Facebook in merito alla compravendita di follower è Buy, Sell or Exchange (Group, Pages, Instagram, YouTube, Twitter and more) che conta 4.000 iscritti. Come riportato da «Vox» (sito web giornalistico statunitense), lo scambio su pagine come questa non riguarderebbe profili personali, bensì account specializzati in un determinato settore: viaggi, cosmetici, foto di personaggi famosi e così via. Sono account che non hanno bisogno di pubblicare contenuti originali perché generalmente ripostano foto e video presi da altri account.

Quanto costa un account?

I costi degli account variano a seconda della quantità di seguaci e dell’abilità di chi li ha saputi gestire ottenendo un alto engagement (la media dei likes e dei commenti ricevuti). Un account con 25.000 follower vale 30 dollari, e man mano che il numero sale, si può arrivare a quota 800 dollari.

Esistono poi dei casi in cui le persone acquistano un profilo allo scopo di lavorarci per un po’ di tempo, aumentando visibilità e seguaci, per poi rivenderlo ad un prezzo più alto. Non si tratta quindi di un utilizzo personale, ma finalizzato esclusivamente al lucro. A questo punto si può parlare di un vero e proprio business.

Come funziona in Italia

Come accennato precedentemente, sono attivi molti gruppi di compravendita su Facebook (come Compro Vendo Scambio Pagine Facebook e Instagram che conta 1.200 iscritti). Anche qui, come nel gruppo americano, è possibile acquistare account di nicchia dedicati a determinati temi. In alcuni casi i prezzi sono specificati, in altri invece si organizza una sorta di asta, in cui le offerte vengono fatte al venditore tramite messaggio privato. Il range di costi è ampio: può partire da 20€ e raggiungere cifre importanti come 700/800€.

Come riconoscere i follower falsi?

Ci sono vari modi per capire se una pagina ha realmente successo o se questo è frutto dell’acquisto di seguaci:

  • Paragonare il numero di follower che ha la pagina rispetto alla quantità di interazioni che riceve. Se per esempio una pagina ha 100.000 seguaci, ma di fatto riceve solo 400 “mi piace” a post – data la bassa percentuale di engagement – è molto probabile che la maggioranza sia falsa;
  • Utilizzare siti come Ninjalitics che permettono di monitorare l’andamento e il livello di crescita di un profilo. Se i picchi di crescita mostrati dai diagrammi sono notevoli e improvvisi, allora conviene scavare più a fondo. Per esempio, se in data 18 dicembre il numero di follower di una pagina è cresciuto in maniera sostanziale nel giro di poche ore, ma nello stesso giorno la persona ha postato un contenuto che ha ricevuto molto più riscontro positivo del solito, significa che il profilo è diventato virale e di conseguenza l’aumento dei follower è giustificato. Al contrario, invece, se il profilo ha avuto picchi di crescita casuali e apparentemente immotivati, allora potrebbe trattarsi di seguaci comprati;
  • Analizzare i commenti e la qualità delle interazioni. Spesso si vedono commenti da parte di username improbabili. Si tratta di pagine di origine straniera che non hanno alcun contatto con la cultura italiana e che, fra i loro interessi, hanno solo la pagina dell’influencer in questione. Se quest’ultimo posta contenuti, video e didascalie in italiano, come fanno loro a comprendere? Esistono i traduttori, si sa, ma per quanto riguarda l’interazione? È praticamente nulla. Questo conferma l’inattività dei profili e la loro inesistenza.
  • Vedere se viene usata la tecnica del like for like, in cui una pagina mette il like a un’altra, che lo ricambia immediatamente. Ognuno pubblica la pagina che vuole far crescere e pian piano, se l’azione viene ripetuta quotidianamente, i like aumentano a dismisura. Però non è detto che questa fama sia destinata a durare, perché molti non terranno fede al patto, mettendo like per poi toglierlo poco dopo.

Comprare follower è lecito?

Vendere e comprare follower è una pratica illecita perché viola le condizioni d’uso dei social network. Infatti, nei termini di base, è dichiarato espressamente che:

L’utente è responsabile di ogni attività che avviene all’interno del proprio account e accetta di non vendere, trasferire, concedere su licenza o assegnare a terzi il proprio account, i suoi seguaci, il nome utente o qualunque diritto sull’account.

 

A cura di

Rebecca Brighton


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