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Facebook Financial: come funziona l’app per pagamenti

Facebook Financial è la novità di casa Facebook recentemente introdotta da Mark Zuckerberg e fortemente voluta da quest’ultimo. Che a livello monetario si vada verso un futuro fatto di monete elettroniche e criptovalute, è ormai chiaro. La tendenza, infatti, è quella di affidare i pagamenti non più alla tradizionale valuta cartacea, ma a forme di pagamenti digitalizzati. Questi ultimi hanno importanti vantaggi, tra i quali una maggiore facilità e semplicità di pagamenti e transazioni. A cogliere l’importanza di questo nuovo tipo di operazioni finanziarie digitali c’è Facebook, tra i social network maggiormente utilizzati e ormai un’istituzione nel mondo digitale.

Ma quali sono gli elementi che caratterizzano, nello specifico, Facebook Financial?

Facebook Financial: l’obiettivo sono i pagamenti integrati

Facebook Financial è stato introdotto lo scorso agosto e rappresenta una novità nel panorama dei social network. In particolare, si tratta della divisione all’interno di Facebook che si occupa interamente di pagamenti digitali, con lo scopo di andare ad implementare e migliorare tutti i progetti di Facebook in ambito finanziario. A capo di Facebook Financial, noto anche agli addetti ai lavori con l’abbreviazione F2, c’è David Marcus, imprenditore americano con un’ampia esperienza nel settore dei pagamenti. Marcus, infatti, è stato presidente della notissima piattaforma PayPal ed è stato, inoltre, una delle menti dietro al progetto di creazione della criptovaluta Libra.

Facebook Financial: una divisione e diversi progetti

L’obiettivo di Zuckerberg è quello di integrare i diversi prodotti dell’ecosistema Facebook. Soprattutto, di recente il team Facebook si è fortemente impegnato in un’opera di rebranding che ha come missione quella di rimarcare il fatto che i diversi prodotti, da Whatapp a Instagram, siano prodotti del brand Facebook. Questo è lo stesso spirito con cui è nata la divisione Facebook Financial: integrare i diversi progetti di cui la divisione è chiamata ad occuparsi.

In particolare, i maggiori progetti di cui si occupa la divisione gestita da Marcus sono Whatsapp Pay e la criptovaluta Libra.

I maggiori progetti della divisione: Whatsapp Pay e Libra

Whatsapp Pay è stato il primo tentativo di casa Facebook di avvicinarsi ai pagamenti digitali.

Il servizio, che è nato in Brasile ma ha l’obiettivo il raggiungimento dell’intero mercato globale, permette di effettuare pagamenti attraverso la nota piattaforma di messaggistica istantanea Whatsapp. Si tratta di un metodo di pagamento che lavora in due direzioni diverse: da un lato, permette l’interazione tra cliente e azienda permettendone i pagamenti all’interno della chat; dall’altro, è un vero e proprio metodo di scambio di denaro tra soggetti privati.

L’obiettivo è quello di facilitare e rendere più semplici le transazioni, favorendo una maggiore crescita soprattutto di piccole e medie imprese. Inoltre, un altro obiettivo di Whatsapp Pay è rendere l’invio di denaro ai propri cari più semplice, immediato e sicuro.

La sicurezza è una delle caratteristiche principali su cui è stato designato il progetto. Per evitare compravendite fraudolente è necessario, al fine di autorizzare la transazione, l’inserimento di uno speciale pin a sei cifre e l’uso dell’impronta digitale.

Ma Whatsapp Pay è solo uno dei progetti dì F2. Tra gli altri c’è anche Libra, criptovaluta creata da un’associazione di aziende tra cui anche Facebook.

Si tratta di una criptovaluta essenzialmente basata su un sistema di blockchain il cui valore verrà assicurato da valute internazionali e titoli di debito a breve termine. Sebbene ancora non sia stato svelato il funzionamento di Libra, si candida ad essere una delle novità del panorama finanziario degli ultimi anni. L’obiettivo di Facebook è garantire maggiore accesso ai servizi finanziari di base anche a tutte quelle persone che, ad oggi, vedono precluso l’accesso ai servizi finanziari di base.

Facebook Financial: un occhio ai profitti

Secondo molti, l’obiettivo di Facebook di penetrare all’interno del mercato delle transazioni digitali non sarebbe legato al profitto sulle singole transazioni, di per sé relativamente modesto. Il vero obiettivo di Facebook sarebbe quello di attirare un bacino sempre maggiore di utenti e invogliarli a spendere maggiore tempo sui social. Inoltre, questi ultimi, attirati dalla possibilità di effettuare acquisti e pagamenti direttamente sulla piattaforma consentiranno a Facebook di dare maggiore valore all’advertising che avviene sulla piattaforma, che rappresenta da sempre una delle maggiori entrate.

A cura di

Miriam Salamone


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