Cos’è l’educazione civica digitale?

L’educazione civica digitale è l’insieme delle azioni atte a sviluppare

  • le competenze di utilizzo della tecnologia
  • le competenze di comprensione dei contenuti sul web
  • la diffusione di un comportamento sostenibile e civile all’interno dello stesso

Educazione civica digitale: definizione

Possiamo definire l’educazione civica digitale come l’insieme delle azioni volte a fornire agli utenti del web, inteso non come luogo a sé, ma come parte integrante della nostra realtà quotidiana, gli strumenti per un utilizzo consapevole dello stesso. L’educazione digitale opera in almeno tre direzioni distinte: l’alfabetizzazione digitale, lo sviluppo del pensiero critico in relazione ai contenuti in rete, l’educazione civica a comportamenti virtuosi sul web.

L’educazione civica digitale si configura come una branca dell’educazione civica che si pone come fine la costruzione di un mondo virtuale sano e fruibile da parte di tutti. I fruitori del web, tramite l’educazione digitale, acquisiscono le competenze tecniche e la consapevolezza necessarie per vivere la rete di Internet secondo il suo pieno potenziale. Una delle immediate conseguenze dell’educazione civica digitale è, per esempio, la riduzione della violenza in rete e dell’odio digitale. Sono inoltre progetti di educazione digitale quelli volti alla riduzione di fenomeni quali grooming, sexting, revenge porn, hate speech, fake news, violazione della privacy, ecc. Il fine ultimo è quello di governare la continua evoluzione tecnologica secondo criteri di sostenibilità per i singoli individui e la società nel complesso. Si mira inoltre a ridefinire gli spazi comunicativi e relazionali secondo un approccio inclusivo nei confronti della rete.

Alfabetizzazione digitale

Si parla di alfabetizzazione digitale per indicare la capacità di utilizzo e di fruizione dei nuovi media e del digitale. La tecnologia è in continua evoluzione ed è necessario comprenderla per apprendere come utilizzarla o per adattarsi al cambiamento. Assistiamo per esempio alla digitalizzazione di un gran numero di servizi cui in precedenza il cittadino non aveva accesso se non al di fuori del web. Il potenziale della tecnologia in questo senso è enorme. Il digitale può portare benefici al sistema economico e condurre alla crescita in ambito culturale. Può inoltre appianare le differenze in ambito sociale e favorire l’inserimento delle categorie di cittadini più emarginate – pensiamo agli anziani e ai disoccupati per esempio –. Non è però possibile fruire il web secondo le sue piene potenzialità se non si conoscono le sue regole e non si possiedono le competenze tecniche per il suo utilizzo.

Contenuti del web: il pensiero critico

Gli utenti del web devono essere in grado di comprendere i media digitali, devono poter dire che la rete e le sue declinazioni gli appartengono. È necessario che ciascun fruitore della rete Internet riesca perciò a dominare i suoi contenuti, che sappia attuarne una lettura critica e approfondita, dai significati veicolati dalle immagini, alla comprensione dei testi e del tono delle argomentazioni. È questo il presupposto perché un singolo sul web possa dirsi utente attivo della rete, piuttosto che passivo fruitore di contenuti e potenziale vittima del cattivo utilizzo del digitale.

Educazione al comportamento virtuoso sul web

L’educazione digitale promuove un comportamento consapevole e responsabile degli utenti del web. Un comportamento che permetta di sfruttare le molteplici potenzialità della rete Internet e della tecnologia tutta. I fruitori del web devono essere in grado di distinguere i comportamenti legittimi nello spazio di Internet dai comportamenti poco virtuosi, e devono poter scegliere di mettere in atto i primi. L’educazione civica digitale, in questo senso, promuove un atteggiamento civile nei confronti del web nella sua interezza. Il fine è quello di tutelare uno spazio comune che non deve essere riempito di rumore e rovinato dal comportamento poco virtuoso dei suoi utenti.

Educazione civica digitale: obiettivi

Definiamo dunque l’educazione civica digitale come l’insieme di strategie applicabili per

  • formare un’utenza consapevole del web
  • tutelare uno spazio comune e condiviso, quello della rete Internet appunto

Il fine è quello di indirizzare il cambiamento tecnologico, sociale e culturale in direzione pienamente sostenibile e favorevole agli utenti stessi. Di qui la necessità dell’educazione civica digitale nel panorama contemporaneo.


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